martedì 29 marzo 2011

Tendopoli a Manduria

"Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.

Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.

Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali…"
Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso degli Stati Uniti d’America – Relazione sugli Immigrati Italiani – 1912
Il testo continua poi così:
"Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione."
Purtroppo ce ne siamo dimenticati, e con l'aria che tira mi sa che prima di cambiare occorrerà un bel po' ti tempo.
Roosevelt diceva: "l'unica cosa di cui aver paura è la paura stessa"
Purtoppo in troppi confondono immigrato con delinquente.

Perchè questo mio ennesimo post sull'argomento? Bhè semplice.
Come potete vedere semplicemene dando un'occhiata alle mie Informazioni personali sono di Manduria.
Come tutti saprete, o almeno la maggior parte, oltre 500 immigrati sbarcati a Lampedusa sono stati condotti proprio qui e altri 800 sono in arrivo.
Invece di essere ben diposti, di accogliere queste persone che fuggono da una situazione insostenibile nel proprio paese, si vanno rafforzando nei dintorni della tendopoli  le ronde improvvisate, gruppi composti da cittadini, ma anche provenienti dal vicinissimo comune brindisino di Oria, che entrano in azione nelle campagne non appena notano immigrati che sono riusciti a scavalcare la modesta recinzione della tendopoli. Le ronde bloccano gli immigrati e li riportano nella struttura dove li consegnano alle forze di polizia. In previsione degli ulteriori arrivi si è sparsa voce che stanotte qualcuno intenderebbe organizzare turni di guardia all'esterno della tendopoli, anche magari utilizzando i cani.
D'altronde se si ascoltano le conversazioni in giro, viene da mettersi le mani nei capelli.
Allora a chi dice che:" Ieri sera ne ho visti tanti in giro" con la voce di chi ha visto chissà quale mostro uno prova a rispondere che se è ancora lì a parlarne, significa che in fin dei conti questi "tanti" non le hanno fatto alcun male, anzi non l'hanno proprio pensata.
Come ha detto Vendola: "Questa gente non è un pericolo, sta scappando dal pericolo dal pericolo della fame, della violenza, della vendetta politica, della guerra. La maggior parte dei tunisini che sono sul territorio italiano non sono qui per delinquere, stanno qui cercando un transito per le loro famiglie".
Infatti prorpio loro hanno detto che se ne vogliono andare dall'Italia e raggiungere la famiglia in Belgio, Francia ecc...


Naturalmente le fughe sono all'ordine del giorno. Se ne sono accorti anche quelli di Sky.


D'altronde non diciamo di essere un paese cattolico? Allora ascoltiamo quello che dice il Papa
La compassione cristiana non ha nulla a che vedere con il pietismo. E' anzi solidarietà verso i più poveri. Piuttosto è sinonimo di solidarietà e condivisione, ed è animata dalla speranza.
E questo lo ha detto proprio a pochi chilometri da qui. Lo ha detto durante la messa celebrata a Brindisi alla Banchina di Sant'Apollinare di fronte a decine di migliaia di fedeli.
E se per una volta lo dico anche io di ascoltare il Papa, che non sono propriamente un suo fan . . .

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Senti caro Maurizio,
cerca di mettere nel tuo blog notizie piu' fresche!!!
E' da un pezzo ormai che i veneti e i lombardi, non sono piu' tanto disposti a lavorare come muli !!

Zio Caustico-Chaparral

Anonimo ha detto...

ne arrivano altri 1500 e il sindaco si è dimesso.

apu ha detto...

oltre a quei 1500 ne arrivano altri 800 per un totale di 2300, e non è detto che ci si fermi lì