Primo Maggio, 2013 - 10:00
Parco archeologico delle mura greche (alle spalle della Concattedrale)- Taranto
«What does not destroy me makes me stronger.» Nietzsche
«Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.» Kahlil Gibran
Nei documenti contenuti in un unico file pubblicizzato con tre tweet diversi informazioni ed elenchi di studenti e docenti che variano a seconda della singola università: nelle cartelle relative ad alcune università compaio anche numeri di cellulari di alcuni studenti, per altre si tratta di email corredate dalle relative password, in alcuni casi i danni sono limitati a informazioni di non particolare rilevanza, mentre nei casi peggiori vi è tutto tutto: nome, cognome, email, numero di telefono, indirizzo, password e codice fiscale degli studenti.Oggi è un grande giorno per tutti noi e un pessimo giorno per le università italiane. I loro siti sono pieni di debolezze. Alcuni si credono al sicuro e con password inattaccabili. E voi, popolo italiano, state dando tutti i dati a idioti come questi? È uno scherzo? Cambiate la vostra password, ragazzi! Cambia il tuo concetto di sicurezza, università. Avremmo potuto trapelare molto di più. Avremmo potuto distruggere il tuo db e la rete. Eri pronto per questo?Gli atenei coinvolti sono: Università degli Studi di Bologna, Siena, Salerno, Salento, Cagliari, Bari, Pavia, Foggia, Messina, Urbino, Torino, Modena e Reggio Emilia, La Sapienza di Roma, Pontificia Università Antonianum, Seconda Università degli Studi di Napoli, Bocconi, Bicocca e Politecnico di Milano.
LINKBuona partita!

invio sms gratis da web