venerdì 4 marzo 2011

L'appello degli Afterhours

"Un paese in agonia.

Politicamente in primis ma se scaviamo più a fondo troviamo le radici logore di una società annichilita nella sua più importante sorgente: la cultura.

Il taglio dei fondi alla scuola pubblica e contemporaneamente l'incremento di quelli alle paritarie non è che l'ennesimo attentato al bene primario di qualunque paese civile e libero.

Mandiamo in esilio i nemici della cultura.

Urliamo loro la nostra indignazione e riprendiamoci il nostro sacro diritto all'educazione.

Pubblica".
 Afterhours

Questo è l'appelo fatto da: Manuel Agnelli, Giorgio Prette, Roberto Dell'Era, Giorgio Ciccarelli, Rodrigo D'Erasmo. In pratica gli Afterhours.
Per chi non sapesse chi sono gli Afterhours sono attualmente una delle band più influenti del rock alternativo in Italia e Manuel Agnelli è considerato una delle personalità di punta di questo genere musicale.
Le canzoni veramente belle regalateci da questa band sono molte, ma voglio dedicarvi una versione acustica, e molto alla buona (suonata sulle scale del retropalco del Teatro Ariston di Sanremo e al microfono del "cialdone"), de Il Paese è Reale. Manuel Agnelli ha detto:" E’ un testo interventista che dice che bisogna darsi da fare perchè tutto intorno a noi muore per mancanza di iniziativa" e penso che è quello che ci vuole in questo momento in Italia.

1 commento:

Anonimo ha detto...

E' un'appello splendido.
Gli Afterhours non si sono mai tirati indietro, e la chicca se IL PAESE E' REALE è come il cacio sui maccheroni

Mi permettoi di mettere il testo:
Dici sempre le preghiere
Conti fino a dieci e
Preghi ancora che
Non tocchi a te
Decidere
Piangi fermo in tangenziale
Inseguivi una cazzata
Era splendida e dorata
Fresca e avvelenata
Ma il paese da affondare
Tutto intorno a t e ballare
Bestemmiando disprezzare
E riderci un po’ su
E tu vuoi fare qualcosa che serva
E farlo prima che il tuo amore si perda
Non ti accorgi che se lo vuoi tu
Quel che valeva poi non vale più
Se ti han detto resta a casa
Vola basso non scocciare
Se disprezzi puoi comprare
Se vale tutto niente vale
Se non sai più se sei un uomo
Se hai paura di sbagliare
Se hai solo voglia di pensare
Che fra poco è primavera
Adesso fa qualcosa che serva
Che è anche per te se il tuo paese è una merda
C’è una strada in mezzo al niente
Piena e vuota della gente
E non porta fino a casa
Se non ci vai tu
Io voglio far qualcosa che serva
Dir la verità è un atto d’amore
Fatto per la nostra rabbia che muore