mercoledì 4 giugno 2008

IPv6

Nonostante giorno dopo giorno stia diminuendo in maniera vertiginosa il numero di indirizzi numerici univoci per la Rete, in pochi sembrano essere seriamente impensieriti dalla fine ormai imminente del protocollo IPv4. La crescente richiesta di indirizzi IP, ha spinto la Commissione Europea a chiedere ufficialmente maggiore attenzione da parte delle istituzioni e degli operatori nelle telecomunicazioni del vecchio continente sul delicato passaggio dal protocollo IPv4 al nuovo e più performante IPv6. «La crescente domanda di servizi internet fa sì che, in mancanza di provvedimenti adeguati, il numero di indirizzi internet disponibili potrebbe presto risultare insufficiente. Incoraggiando gli utilizzatori di internet e i fornitori d'accesso ad adottare il protocollo internet più recente (IP versione 6, o IPv6), lo spazio di indirizzamento aumenterà considerevolmente, analogamente a quanto avvenuto nel secolo scorso con l'allungamento dei numeri telefonici». Nel suo comunicato, la Commissione Europea fissa inoltre un ambizioso obiettivo che, se osservato, potrebbe portare il vecchio continente ad essere all'avanguardia nell'utilizzo del nuovo protocollo: l'obiettivo fissato oggi dalla Commissione europea consiste nel fare in modo che, entro il 2010, il 25% delle imprese, delle amministrazioni pubbliche e dei nuclei familiari dell'UE utilizzi l'IPv6. Essa invita inoltre ad un'azione concertata a livello europeo affinché tutti gli attori siano pronti ad affrontare il cambiamento in modo tempestivo ed efficiente. In tal modo i consumatori non dovranno sostenere costi aggiuntivi e le imprese europee innovative beneficeranno di un vantaggio concorrenziale.Durante gli scorsi anni, la UE aveva già elaborato un piano preliminare per la migrazione da IPv4 a IPv6, investendo un centinaio di milioni di Euro in ricerche per il nuovo standard. I tempi per l'arrivo del nuovo protocollo sembrano essere dunque maturi, anche se per la sua completa messa in opera occorrerà ancora attendere almeno un paio di anni.

Nessun commento: