Non voglio stare qui a dissertare sul programma, se è bello, brutto, ben fatto o no.
Mi voglio soffermare invece su quello che ieri in prima serata, davanti a tantissime persone, è successo.
Si è parlato per la prima volta, senza le solite diatribe politiche del caso, di diritti civili. Si è raccontato delle storie di Eluana Englaro e Piergiorgio Welby. Tatti saprete chi sono e di cosa sto parlando. Se così non dovesse essere, bhè mi dispiace molto e vi consiglio di seguire un po' di più il mondo che ci circonda senza le fette di salame sugli occhi.
Avevo intenzione di trattare questo argomento da un po' di giorni, da quando l'associazione Coscioni e il partito radicale avevano messo on-line (con le solite veementi proteste del giorno dopo) lo spot pro-eutanasia. Ma sono sincero, non sapevo come trattare l'argomento in modo"delicato".
Ieri sera c'è stata dell'alta televisione, in cui l'argomento è stato trattato, senza dibattiti di sorta, in modo umanissimo.
Vorrei chiedervi un po' del vostro tempo facendovi vedere i video in questione.
Inizio con Beppino Englaro.
Ognuno deve essere libero di scegliere secondo coscienza.
Ricordando che quello che ci rende veramente diversi dagli animali è la libertà di scelta, il libero arbitrio che noi esercitiamo sulle nostre scelte.



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