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sabato 9 aprile 2011

Tendopoli a Manduria #2 - Le Iene

Come sapete tutti Manduria è diventata da un po' di tempo a questa parte piuttosto famosa per via della famigerata tendopoli, tanto che i palinsesti televisivi e le pagine di carta stampata sono invase da storie, immagini, filmati provenienti da qui.
Un servizio che ha destato particolare clamore, è stato quello trasmesso dalle Iene, in cui Giulio Golia, fingendosi un migrante, andava in giro a vedere come era l'accoglienza della gente del luogo. Le immagini in questione riguardano sia Manduria che Oria. Le persone coinvolte sono state tutte dolci e gentili e hanno aiutato tutti come meglio potevano. Fino al fattaccio. Un tale vedendoli gli ha sparato contro. Questo è il filmanto. E qui c'è il link al video originale <video>


l’uomo che ha sparato è un imbianchino di 34 anni che abita alla periferia di Oria. A dirlo è Rinaldo Sgarella, addetto stampa Reti Mediaset, aggiungendo che l’episodio dell’uomo che spara con il fucile l’attore delle Iene travestito da tunisino che chiede un bicchiere d’acqua, non è avvenuto in territorio di Manduria ma in un comune vicino.
Ho verificato che non si trattava di Manduria e mi scuso con tutti i cittadini per l’errore commesso. Era un atto dovuto alla generosità dei manduriani che in questi giorni stanno dimostrando prova di solidarietà e integrazione per i migranti tunisini ospiti delal tendopoli sulla via per Oria. L’unica scena girata a Manduria è quelal in cui tre persone offrono alimenti, indumenti e soldi al finto tunisino delle Iene.
Ma questo non cambia lo stato delle cose. Manduria, Oria, o qualsiasi altro paese non fa la differenza. E' semplicemente una vergogna che si spari ad una persona, che sia italiana o no, che tra l'altro è anche fuori dalla proprietà privata, che è semplicemente alla ricerca di un po' di acqua.
Fortunatamente non tutti sono così, e in un modo o nell'altro si cerca di allietare le giornate. Ieri, per esempio, un gruppo di musicisti salentini sono arrivati nello spazio antistante il centro di identificazione e accoglienza e hanno coinvolto gli stranieri in attesa di ottenere un permesso di soggiorno per motivi umanitari in una gioiosa pizzica. Un modo di dare sollievo e mostrare solidarietà, così come fanno anche i cittadini che arrivano con pacchi di cibo e vestiario.



Intanto il tanto reclamato piano regionale per l’accoglienza dei profughi è pronto. Sarà presentato, martedì prossimo, nell’incontro che le Regioni terranno con il Dipartimento della Protezione civile. Alla Puglia toccherà le gestione di 3.500 migranti -questa è la quota assegnata alla regione dal ministero per l’Interno -smistati in alberghi e ostelli sottoutilizzati e in strutture messe a disposizione dalle diocesi dalla Caritas, in Comuni con più di 12mila abitanti. Il piano, strutturato in sei mesi, prevede un costo di 30 milioni di euro. Il piano, però, non dovrebbe interessare i migranti ospiti nella tendopoli di Manduria. Destinata a svuotarsi, a breve, con la concessione dei permessi di soggiorno temporaneo per sei mesi.

martedì 29 marzo 2011

Tendopoli a Manduria

"Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.

Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.

Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali…"
Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso degli Stati Uniti d’America – Relazione sugli Immigrati Italiani – 1912
Il testo continua poi così:
"Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione."
Purtroppo ce ne siamo dimenticati, e con l'aria che tira mi sa che prima di cambiare occorrerà un bel po' ti tempo.
Roosevelt diceva: "l'unica cosa di cui aver paura è la paura stessa"
Purtoppo in troppi confondono immigrato con delinquente.

Perchè questo mio ennesimo post sull'argomento? Bhè semplice.
Come potete vedere semplicemene dando un'occhiata alle mie Informazioni personali sono di Manduria.
Come tutti saprete, o almeno la maggior parte, oltre 500 immigrati sbarcati a Lampedusa sono stati condotti proprio qui e altri 800 sono in arrivo.
Invece di essere ben diposti, di accogliere queste persone che fuggono da una situazione insostenibile nel proprio paese, si vanno rafforzando nei dintorni della tendopoli  le ronde improvvisate, gruppi composti da cittadini, ma anche provenienti dal vicinissimo comune brindisino di Oria, che entrano in azione nelle campagne non appena notano immigrati che sono riusciti a scavalcare la modesta recinzione della tendopoli. Le ronde bloccano gli immigrati e li riportano nella struttura dove li consegnano alle forze di polizia. In previsione degli ulteriori arrivi si è sparsa voce che stanotte qualcuno intenderebbe organizzare turni di guardia all'esterno della tendopoli, anche magari utilizzando i cani.
D'altronde se si ascoltano le conversazioni in giro, viene da mettersi le mani nei capelli.
Allora a chi dice che:" Ieri sera ne ho visti tanti in giro" con la voce di chi ha visto chissà quale mostro uno prova a rispondere che se è ancora lì a parlarne, significa che in fin dei conti questi "tanti" non le hanno fatto alcun male, anzi non l'hanno proprio pensata.
Come ha detto Vendola: "Questa gente non è un pericolo, sta scappando dal pericolo dal pericolo della fame, della violenza, della vendetta politica, della guerra. La maggior parte dei tunisini che sono sul territorio italiano non sono qui per delinquere, stanno qui cercando un transito per le loro famiglie".
Infatti prorpio loro hanno detto che se ne vogliono andare dall'Italia e raggiungere la famiglia in Belgio, Francia ecc...


Naturalmente le fughe sono all'ordine del giorno. Se ne sono accorti anche quelli di Sky.


D'altronde non diciamo di essere un paese cattolico? Allora ascoltiamo quello che dice il Papa
La compassione cristiana non ha nulla a che vedere con il pietismo. E' anzi solidarietà verso i più poveri. Piuttosto è sinonimo di solidarietà e condivisione, ed è animata dalla speranza.
E questo lo ha detto proprio a pochi chilometri da qui. Lo ha detto durante la messa celebrata a Brindisi alla Banchina di Sant'Apollinare di fronte a decine di migliaia di fedeli.
E se per una volta lo dico anche io di ascoltare il Papa, che non sono propriamente un suo fan . . .

giovedì 17 febbraio 2011

Tribunale Ordinario o Tribunale dei Ministri?


Cerchiamo di fare un po' di chiarezza.
Lunedi 14 febbraio il gip Cristina Di Censo ha rinviato a giudizio immediato Silvio Berlusconi e la prima udienza dovrebbe aver luogo il 6 aprile. Fin qui dovrebbe essere tutto chiaro.
La linea difensiva del Presidente del Consiglio, al di là delle varie leggi ad personam distruggi-processi che il Parlamento tenterà di approvare anche andando contro regolamenti e istituzioni, si focalizzerà principalmente su un punto: la presunta incompetenza della magistratura ordinaria a giudicare Berlusconi, e il trasferimento degli atti al Tribunale dei Ministri. Il perché di questa mossa è facilmente intuibile. Nel caso in cui il giudizio fosse ritenuto competenza del Tribunale dei Ministri, il Parlamento dovrà autorizzare i giudici a procedere nei confronti dell’imputato. E il Parlamento, certamente, negherà l’autorizzazione!
Cerchiamo di capire. Ha ragione a chiedere il trasferimento al Tribunale dei Ministri, o no? Vediamo cosa dice la legge.
La competenza del Collegio ministeriale interviene laddove si ravvisi che il reato integrato dal Premier sia stato commesso nell’esercizio delle sue funzioni.
Il punto è questo. Per far si che il reato commesso rientri nell’esercizio delle funzioni di presidente del Consiglio, è necessario dimostrare che Berlusconi era realmente convinto che Ruby fosse la nipote di Mubarak, quando fece la famosa telefonata in questura. Solo così infatti la concussione sarebbe stata integrata per scongiurare una presunta crisi internazionale tra Italia ed Egitto. Insomma, la Corte Costituzionale, che giudica di chi sia la competenza, dovrebbe credere che Ruby, prostituta minorenne marocchina, sia stata davvero conosciuta dal nostro Presidente del Consiglio in qualità di nipote dell’ex dittatore egiziano.
Vogliamo dire che ci troviamo nel caso parola mia contro la tua e si voglia credere a tutto questo? Ok diciamolo.
Ma a questo punto non si capisce perché la nipote di un leader straniero non fu affidata a persone di fiducia, essendo stata invece consegnata alle cure di un’altra prostituta, Michelle. Né tantomeno si spiegherebbe perché Berlusconi non si sia più preoccupato di che fine avesse fatto la povera Ruby subito dopo il rilascio da parte della questura. Non si capiscne nemmeno perché Berlusconi non abbia chiamato il Ministero di competenza, quello degli Esteri, e l’ambasciata al Cairo per mettere Mubarak al corrente delle condizioni della sua familiare. E dulcis in fundo non si spiega perché i rapporti internazionali debbano spettare al premier e non, come vuole la Costituzione (art. 95), al Ministro che occupa la Farnesina, l'onorevole Frattini. Se veramnete si temeva una crisi internazionale tutte queste riflessioni erano assolutamente necessarie.
Quindi a questo punto a voi le riflessioni e a voi le risposte.

Voglio infine ricordare che l’ articolo 317 del Codice Penale, che regola la concussione, dice: “Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità e dei suoi poteri costringe o induce taluno a dare o promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro od altra utilità, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni”.

domenica 9 gennaio 2011

Annarella, un mito

Se andate a Roma, oltre al bel giro turistico, non dimenticate di fare un salto a Piazza Montecitorio. No, non per andare davanti al Parlamento a protestare (anche se non sarebbe male), o a vedere chissà quale politico. Dovete andare, non solo perchè è una bella piazza storica della capitale, ma perchè se andate lì e vi guardate intorno, incontrerete senza dubbio un'arzilla vecchietta: Annarella.
Annarella ormai la conoscono tutti, dagli operatori televisivi, ai politici, che la temono più di ogni altra cosa perchè spiattella la verità in faccia a tutti senza nessuna remora. Ed è informatissima. Sul web ormai è un vero mito!
Vi posto un solo un paio di video, ma se andate su youtube, troverete dozzine di video con lei come protagonista.
Un vero mito!!!


Io propongo di candidarla alle primarie del PD, oppure che i leader di quella parte lì andassero un po' da lei ad imparare qualche cosa.
Forza Annarella!!!

domenica 20 giugno 2010

Un anno fa la morte di Neda, Voce dell’Iran

"Ore 19:05 del 20 giugno località viale Kargar, all'incrocio con via Khosravi e via Salehi. Una giovane donna che era presente col padre [l'uomo è stato poi identificato come l'insegnante di musica di Neda] ad osservare le proteste è stata colpita da un proiettile sparato da un membro dei Basij nascosto sul tetto di una abitazione privata. Ha chiaramente mirato alla ragazza e non poteva mancarla. Comunque, ha mirato dritto al cuore. Sono un medico, così sono corso a soccorrerla. Ma l'impatto del proiettile è stato così forte che è esploso dentro il petto della vittima, che è morta in meno di 2 minuti. I manifestanti erano a circa un chilometro avanti nella strada principale e alcuni manifestanti stavano correndo, per scappare dai gas lacrimogeni usati contro di loro, verso via Salehi. Il video è stato ripreso da un mio amico, che era lì accanto a me. Per favore, fate in modo che il mondo sappia."
Queste sono le parole del medico che ha cercato di aiutare Neda. Un filmato amatoriale (sono scene molto brutte e piuttosto crude, se pensate di non farcela non guardate questo filmato!!!) caricato su Facebook e YouTube mostra Neda cadere a terra, essere soccorsa e morire soffocata dal proprio sangue.

Di cosa sto parlando?
Della morte di Neda Salehi Agha-Soltan, avvenuta durante le proteste seguite alle elezioni presidenziali iraniane del 2009 (Rivoluzione Verde) e duramente represse dalle autorità. La sua uccisione ha avuto reazioni internazionali a causa di un video amatoriale (come detto prima) che ha testimoniato gli ultimi istanti della sua vita. Il filmato che ha ripreso la sua morte è stato diffuso via Internet e il suo nome è velocemente diventato un grido di protesta scandito dagli oppositori al governo del presidente Ahmadinejad, che riconoscono in Mir Hosein Musavi il reale vincitore delle elezioni presidenziali, accusando il presidente in carica di brogli.

Neda significa "voce" o "chiamata" in persiano e per questo la donna è stata definita come la "voce dell'Iran".
Le ultime parole di Neda sono state: "Sto bruciando, sto bruciando!"
Ho già affrontato questo argomento (solo di striscio), per il giorno della Liberazione (25 Aprile), e avevo anche proposto un video bellissimo che mi mette, ogni volta che lo guardo, la pelle d'oca.
Ora lo ripropongo.

venerdì 30 gennaio 2009

Chi è nato prima del 1980

Post un po' nostalgico, che scava nei nostri ricordi di infanzia, che ci fa riflettere su come sono cambiate le cosa fino ad oggi. Lo scopo di questo post è quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati prima degli anni '80.

Noi non abbiamo fatto la Guerra, non abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, non abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava cio' che chiedevamo, pero' ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sanno che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2. Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills.Abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria Nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Chernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan,Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball, delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà , i Mini-Pony, le Micro- Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, ma conosce a memoria l'Italia mondiale 2006. Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, per l'afa ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!

Per quelli che si ritrovano in questo post, due video "nostalgici". Uno targato Zoo di 105, l'altro con un po' di pubblicità dell'epoca . . .



lunedì 22 dicembre 2008

Shock and Awe . . . anzi . . . Sock and Awe

Bhè, a meno che non veniate da Marte, o da qualche altra galassia sperduta nello spazio, non potete non sapere cosa è successo lo scorso 14 dicembre a Baghdad durante la conferenza stampa di Geore W. Bush. E' stato preso letteralmente a scarpate. Ecco le immagini per rifrescarsi la memoria . . .



Quante volte le abbiamo viste queste sequenze? Tante.
Bhè, come sapete la rete è frutto di mille cose e sa predere spunto da tutto per farlo diventare un piccolo gioco/evento. Ebbene un giovane brutannico ha creato un giochino semplice semplice e carino dove si tirano le scarpe a Bush durante la conferenza stampa. Il gioco si chiama "Sock and Awe" (calzino e paura), e rimanda ironicamente all'operazione "Shock and awe" (colpisci e spaventa), lanciata dal Pentagono sull'Iraq.



Questa è un'immagine rubata al gioco. Per chi vule cimentarsi basta cliccare <qui>.

BUON DIVERTIMENTO!
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