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martedì 24 agosto 2010

Trovata nave romana nei fondali di Torre Borraco

Cari amici Borrachini, e non, c'è una novità.
I militari della tenenza di Manduria su segnalazione di alcuni bagnanti e con l’ausilio del nucleo sommozzatori della sezione operativa navale delle fiamme gialle di Taranto, hanno rinvenuto nelle acque antistanti Torre Borraco un’imbarcazione di epoca romana risalente al periodo tra il II e I secolo avanti Cristo.
Adesso noi sappiamo dov'è Torre Borraco, ma chi invece non sa di cosa io stia parlando, bhè Google Maps ci viene incontro.
Questa è Torre Borraco con l'omonimo fiume:


Questo è il punto dove penso sia stato trovato il relitto. Penso perchè non lo so con precisione(ma dalle foto dovremmo essere lì,più o meno).
E' stato trovato oggi e come sapete io quest'anno non sto' a mare e allora . . .


L’imbarcazione, posizionata a duecento metri dalla battigia e adagiata su un fondale di circa quattro metri di profondità, ha caratteristiche strutturali tali da far ritenere il suo utilizzo per il trasporto di masserizie circostanza questa desumibile dalla particolare forma “bombata” dello scafo adibito a stiva e confermata dal rinvenimento nell’area adiacente all’imbarcazione di anfore in terracotta, alcune delle quali in buono stato di conservazione, notoriamente adibite al trasporto di vino e olio. Il basso fondale ha consentito di individuare ad occhio nudo i cosiddetti “fascioni” in legno della nave, solo in parte sommersa dalla sabbia. E’ tuttora in corso un’attività di coordinamento con la soprintendenza ai beni archeologici di Taranto per l’avvio delle successive fasi di classificazione e catalogazione dei reperti rinvenuti.
Ecco le prime foto disponibili:






Questo ritrovamento marino, fa compagnia ai celeberrimi sarcofagi romani, conosciuti come le Vasche del Re che si trovano a S. Pietro in Bevagna, anche questi poco al largo e su basso fondale. ecco qualche foto:




Ed ecco un video che partendo dall'esplorazione del fiume Chidro si conclude con i sarcofagi (minuto 5:30).

mercoledì 4 agosto 2010

Spiagge Salento

Ormai è agosto già da qualche giorno, le ferie sono iniziate per molti, per tanti altri inizieranno questo week-end (e per altri sono già finite purtroppo). Chi viene in vacanza in Puglia, più precisamente nel salento, ecco una bella mappa che può risultare utile. Una mappa con la descrizione del tipo di spiggia a cui andrete incontro, se di tipo sabbiosa o rocciosa. In questo modo i gusti di ognuno possono venire soddisfatti senza brutte sorprese. Questo lembo di terra è ricchissimo di zone stupende, c'è una concentrazione di Bandiere Blu di Goletta Verde e di Zone con 5 o 4 Vele di Legambiente impressionanze. Zone marine protette, parchi naturali ecc ecc.
Bene buone vacanze a tutti in dei luoghi stupendi!!!


;-)

venerdì 30 luglio 2010

Otranto patrimonio mondiale dell'Unesco

Arriva la trascrizione ufficiale del borgo antico della città dei Martiri tra i patrimoni culturali mondiali dell’Unesco come sito messaggero di pace: merito dello sforzo e del lavoro del locale Club
ll centro storico di Otranto è patrimonio culturale mondiale dell’Unesco come “Sito Messaggero di pace”. la ratifica ufficiale dell’iscrizione nella graduatoria riconosciuta dall’organismo internazionale, a Parigi, è arrivata pochi giorni fa, attraverso la presidentessa nazionale della Federazione dei Centri e dei Club Unesco, Marialuisa Stringa.


La domanda era stata presentata solo a fine giugno dal locale Club Unesco di Otranto. Il prestigioso riconoscimento attribuito al borgo antico di Otranto, in quanto “testimone di una cultura di pace”, si pone in continuità con il programma lanciato dalla Federazione mondiale nel 2000, anno dedicato proprio alla promozione del tema della cultura di pace. In allegato alla richiesta di iscrizione, è stata inviata una ricca documentazione storica, a cura del Club otrantino, che è stata presa in analisi dalla Divisione per la Cultura della Pace della Federazione Mondiale dell’Unesco, che l’ha valutata positivamente, evidenziando la qualità delle motivazioni “storiche, artistiche e sociali formulate all’interno”. L’auspicio della Federazione è che la nomina di Otranto a Patrimonio mondiale della cultura come “luogo testimone di Pace” consenta alla collettività locale di “ritrovare le sue importanti radici simboliche e storiche”, e allo stesso tempo, ai turisti “di condividere valori universali di pace, oggi troppo spesso perduti, in una dimensione che coinvolge i cittadini nella valorizzazione dei valori della tradizione, sulla quale oggi l’Unesco richiama l’attenzione del mondo”. Pertanto, il Club Unesco otrantino è stato autorizzato ad apporre una targa, che specifichi la collocazione del borgo antico tra i patrimoni mondiali della cultura di pace: l’insegna recante il simbolo della Federazione mondiale sarà probabilmente collocato nei pressi di Porta Terra, che immette nel centro storico.

martedì 1 giugno 2010

Scavi nel centro di Taranto spunta una tomba greca

Una tomba a fossa di grandi dimensioni inquadrabile tra fine IV e inizi del III secolo a.C. è stata rinvenuta in via D'Alò Alfieri, a Taranto, nel corso dei lavori di integrazione della rete idrica. Lo scavo stratigrafico ha impegnato archeologi e tecnici della cooperativa 'Novelune' e personale tecnico della Soprintendenza, portando alla luce la deposizione di un individuo sepolto con il rito dell'inumazione all'interno di una grande fossa ricavata nel banco di roccia e coperta da un doppio lastrone lapideo. "Con i resti scheletrici è stato rinvenuto un interessante corredo ceramico tipico dell'età ellenistica: quattro tazzette a vernice nera, due oinochoai sovraddipinte, forme tipiche del rituale funerario che fa simbolicamente riferimento alle offerte di vino durante le libagioni e le pratiche in onore del defunto nel corso dei riti di seppellimento. L'oggetto che più ha entusiasmato gli scavatori e la gente che per ore ha assistito allo scavo - osserva ancora la Soprintendenza - è un anello in oro con castone mobile in corniola che il defunto indossava alla mano sinistra. La pietra presenta la forma di uno scarabeo e sulla faccia piana è inciso un guerriero con lancia, elmo e scudo.



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