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domenica 13 marzo 2011

6 Nations - Italia vs Francia 12/3/2011 * (22-21)

Ieri giornata storica per lo sport italiano, memorabile per il rugby, sport magnifico che amo tantissimo.
Ieri per la seconda volta nella storia (la prima fu nel '97 a Grenoble), e per la prima volta nel 6 Nazioni, la nazionale Italiana di rugby ha battuto la Francia allo stadio Flaminio di Roma per 22-21.
Vi posto i momenti salienti del secondo tempo.


Con questa vittoria ci siamo anche aggiudicati il Trofeo Garibaldi, proprio nel 150° anno dell'Unità d'Italia.

L'Italia ha chiuso il primo tempo sotto di appena due punti (6-8). Nel secondo tempo l'Italrugby ha visto la Francia andarle via per qualche minuto fino al momentaneo 6-18, guidata da Parra. Ma è stato solo un attimo, perché i nostri hanno ripreso a macinare gli avversari e alla fine, inevitabilmente, ne hanno avuto ragione.
Dopo aver effettuato lo storico sorpasso, rimanevano cinque minuti infernali.
Cinque minuti di sofferenza pazzesca, con il Flaminio che cominciava a intonare l'inno di Mameli. Quel coro, cantato con orgoglio e amore, permetteva per tre volte consecutive alla nostra mischia di reggere l'impatto degli avversari. Fino a quando l'arbitro neozelandese Lawrence non ha fischiato la fine della partita. Ed è stato l'inizio della gioia incontenibile di tutti. Tutti gli azzurri piangevano, e il CT sudafricano Mallet, anche lui con le lacrime agli occhi, preso dall'incommensurabile gioia dice ai microfoni che questa è la vittoria più bella e importante da quando ha intrapeso la carriera da allenatore.
E' stata una vittoria strepitosa, un trionfo. E' il trionfo di tutti. Di un monumentale capitan Parisse, che ha guidato i suoi senza un attimo di cedimento. Di Semenzato, un mediano di mischia che ha vinto la sfida personale con Parra. Di Zanni e Dellapé, straordinari in difesa. Del "Barone" Lo Cicero e Castrogiovanni, che non si sono mai piegati alle scorrettezze avversarie. Di un Masi strepitoso sui calci alti e bravissimo anche in attacco. Di Canale e Garcia, implacabili. E chiedo scusa se dimentico qualcuno.
Se vi interessa il video più lungo di ben 3 minuti, più o meno, cliccate qui

ENJOY :-)

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