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martedì 22 febbraio 2011

Ducati Diavel

Ducati.
Un amore grande grande.

Ducati da sempre sinonimo di moto da corsa, di Super Bike.
Da qualche tempo Ducati sta provando a farsi largo verso nuovi segmenti. Basta vedere la Multistrada o la Hypermotard. Moto che comunque lasciano il segno, in quanto su queste moto viene messo tutto il know how di Borgo Panigale per quanto riguarda la pista.
Certo i puristi Ducati storceranno sempre un po' il naso. Però a ben pensare siamo i più grandi fan delle moto romagnole (nessuno può farci cambiare idea), ma siamo anche gli artefici potenziali (potenziali) della "morte" di questa nobile Casa. Per noi Ducati dovrebbe sempre e solo dire moto da corsa.
Ma giustamente, per poter sopravvivere contro i colossi giapponesi da milioni di pezzi l'anno, bisogna diversificare.
La Ducati ora tenta di primeggiare nel mondo delle cruiser con la sua nuova moto. La Diavel (diavolo di dialetto).
Con questo ulteriore sforzo di difersificazione, oltre agli esempi citati prima, la Casa romagnola sta diventando un vero punto di riferimento nel mondo delle due ruote.
Anche alla base della Diavel c'è l'incredibile capacità della Ducati di saper sfruttare le novità che emergono dal mondo delle competizioni. Ma il pregio della Diavel, come tutte le Ducati prodotte negli anni recenti, non è solo quello di essere una due ruote per "correre", ma di essere una moto utile per tutti i giorni.
La Ducati Diavel ha, naturalmente, un motore Testastretta desmodromico bicilindrico a L, 4 tempi, raffreddato a liquido. La cilindrata è 1198,4 cc ed ha 4 valvole per cilindro. L'iniezione e l'accensione sono elettroniche. L'avviamento è elettrico e la frizione multidisco è (purtroppo) in bagno d'olio, con cambio a 6 marce. Il telaio, in acciaio è tubolare a traliccio. La sospensione anteriore è a forcella teleidraulica, quella posteriore con monoammortizzatore idraulico regolabile. Il freno anteriore a doppio disco con pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini, quello posteriore a disco. Questo mostro ha una potenza di ben 162 cavalli.

Vi metto questo video di una prova su strada, anche se c'è una piccola imperfezione. Al minuto 00:30 dice "a Bologna". Niente di più sbagliato. dovrebbe dire a "Borgo Panigale". E adesso non venitemi a dire che in fin dei conti è un quartiere di Bologna. Per un ducatista Bologna è Bologna e Borgo Panigale è Borgo Panigale, cioè DUCATI!


lunedì 26 maggio 2008

SBK forever


Come dicevo nel post dedicato a Pozzecco, io amo lo sport. In più amo i motori. Se sommiamo le due cose si capisce che esco pazzo per F1, MotoGp e SBK. Però adesso mi concentro sulle due ruote. Domanda semplice, ma banale, sarebbe: "quale vi piace di più?". Dico banale, perchè è questioni di gusto. Io se dovessi scegliere non esiterei un istante a dire a voce alta SBK. Le SuperBike sono mostruose, le gare sono mozzafiato, incertissime fino all'ultima curva. Le moto, quando va bene, fanno delle "piccole" derapate, altrimenti vedi fare l'intera curva con la gomma di traverso (magnifico). E in più fanno ad ogni curvettina letteralmete a "sportellate" (se avessere gli sportelli)(sembra di vedere la F1 anni '70/'80)!!!
Io ho visto una gara SBK (Imola 2002 + entrata nel paddock & visita box e muretto).
Io in gara 1 ero alla Variante Alta, mentre in gara 2 ero alle Acque Minerali. Purtroppo le cose più belle sono state fatte alla Tosa. Uno spettacolo incredibile, se non mi credete guardate . . .



Oppure Monza 1999, Monza 2000, Laguna Seca 2001, Magny-Cours 2005, Losail 2007, Valencia/Monza 2008 (vado a memoria) ecc ecc. . .
E potrei continuare per ore a scrivere senza mai fermarmi.
Poi ad oggi c'è una cosa che non sopporto della MotoGp. Il commento di Meda. Preferisco vedere le gare senza volume (credetemi). Il commentatore migliore che io ricordi è il mitico Giovanni Di Pillo che ha commentato SBK e 500 (che fine ha fatto?). Ma anche adesso con Vignando e Chili il commento SBK è di gran lunga migliore e serio.
Volevo postare qualche foto del Gp che ho visto e anche qualche autografo, ma ho preferito tenere queste cose per me.

Cmq alla fine che preferiate SBK o MotoGP . . .
SEMPRE E SOLO FORZA DUCATI


I piloti prima o poi passano, DUCATI rimane per sempre!!!!

mercoledì 21 maggio 2008

Operiamo . . . Ducati Monster

Bella vero? Questa splendida moto desmodromica purtoppo un anno e mezzo fa ha avuto un incidente, e si è un po' "ammaccata". Dopo tutto questo tempo, con l'arrivo della bella stagione, si è deciso di rimetterla in funzione (più di un anno senza sentire quel magnifico suono)(purtoppo però questa non ha la frizione a secco, ma a bagno d'olio, mannaggia), ma . . . c'è un ma, ed è che non andava! Porca miseria zozza. Bisogna operare.
Si smonta, e dopo un po' . . . aahhh, musica celestiale. Cmq adesso è stata portata a farsi fare una bella revisione, per ritornare in spledida forma.
Che goduria
:-)))))))))))
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