FONTE: Digital.it
mercoledì 23 luglio 2008
Il computer da 2W
Il CherryPal C100 desktop rappresenta una alternativa particolarmente interessante ai tradizionali computer portatili e non, vista in una ottica di Cloud computing, ovvero di macchine pensate primariamente per devolvere le elaborazioni più pesanti ad applicativi presenti all'interno della rete Internet. Più piccola di un libro e dal consumo di soli 2 Watt, la soluzione di CherryPal, dal costo di 249 dollari, punta sulla massima facilità di utilizzo. La macchina è basata su di un processore Freescale MPC5121 mobileGT da 400MHz, triple core, in grado comunque di assicurare una notevole potenza elaborativa, pur contenendo al massimo i consumi. Completano il prodotto una dotazione di 256Mb di RAM DDR2, un hard disk allo stato solido da 4Gb e una connettività garantita dalla presenza di Wi-Fi 802.11b/g e Ethernet 10/100.
Il case presenta inoltre sul retro due porte USB 2.0 in grado di accogliere un gran numero di periferiche esterne. Il sistema operativo è basato su Linux e derivato dalla distribuzione Debian, potenziato dalla suite open source per ufficio OpenOffice, iTunes, nonché da un lettore multimediale e da un programma di messaggistica istantanea sviluppati espressamente da Cherrypal. CherryPal desktop è stato ideato per aiutare le persone a svolgere comodamente le attività di ogni giorno, come navigare il Web, guardare video, scrivere un documento o ascoltare brani da iTunes. Facile da accendere come una Tv, non richiede alcuna installazione o aggiornamento e risulta immune da ogni tipologia di virus. L'acquisto offre 50 Gb di spazio sul Web per memorizzare i propri dati, venendo così incontro alla esigua quantità di spazio libero presente all'interno dell'hard disk del computer.
FONTE: Digital.it
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giovedì 17 luglio 2008
. . . si deve prendere una laura . . .
Chi sarà mai questo giovanotto?
Ma DIEGO!!! Il cuginastro impiastro è arrivato alla fine delle sue . . .fatiche??!!! Mha!
Secondo me in un tipo del genere


la testa ha solo la funzione di dividere le orecchie!!!!
Comunque tanti tanti auguroni a quel "lattante" (sempre tale rimani, non cambi per me) di mio cugino!
E dopo che avrai discusso la tua tesi, e riempito il vuoto sulla parete, vai con la solita vita . . . non fare un fico secco! Bravo così mi piaci!
Ah, forse vi chiederete in cosa si prenderà la laurea. Quella zucca vuota è diventato Ingegnere Aerospaziale. Questo adesso gli servirà per vincere le gare con gli aereoplanini di carta. Che soddisfazione!
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martedì 1 luglio 2008
Risposte #2 . . .
Ritornado al mio dilemma già descritto nel post "Risposte . . .", ho trovato altre risposte (scusate il gioco di parole) sul perchè dei mie problemi, e sinceramente anche sul perchè di tante altre cose. Sono un fan della Gialappa's Band e dei loro prodotti radio-tv, e li ho sempre seguiti (mi hanno sulla coscienza quei tre). Una decina di anni fa, quando andavo alle superiori, e per la precisione durante il mio quarto anno, fra i vari personaggi intrepretati dai comici, c'era il Prof. Dervis Fontecedro (Luttazzi), professore dell'Università di Palo Alto in California. Ebbe tanto successo che i ragazzi della mia età incominciarono a scrivergli lettere per avere "dritte" sulla scuola. Io ne scrissi due (mai andate in onda). Una con tutta la mia classe, l'altra da solo. Uno dei suoi tormentoni era "cosmico", e ricordo che per il progetto di un albergo-ristorante assegnatoci da un nostro professore, alla fine scrissi appunto cosmico come nome dell'albergo (sia nella relazione tecnica che nel progetto). Completamente fuso!!!
Ma porto ancora oggi i segni. Una dei suoi insegnamenti da me preferiti è "L'assioma antigeometrico di Dreck". Quando ho sostenuto l'esame di Geometria all'Università, il nostro prof. ci diede delle dispense. All'inizio di queste stavano alcune citazioni (Einstein, De Giorgi). Io prima di rilegare le dispense aggiunsi con il computer proprio l'assioma di Dreck con tanto di ringraziamento al professor Fontecedro.
Penso di aver detto "quasi" tutto.
Come si vede i problemi sorgono da molto lontano! Ehehehehe :-))))))))
Ho aggiunto quattro video (tra i miei preferiti), da gustarseli.
Disgustorama, Disgustomatico
:-)
Ma porto ancora oggi i segni. Una dei suoi insegnamenti da me preferiti è "L'assioma antigeometrico di Dreck". Quando ho sostenuto l'esame di Geometria all'Università, il nostro prof. ci diede delle dispense. All'inizio di queste stavano alcune citazioni (Einstein, De Giorgi). Io prima di rilegare le dispense aggiunsi con il computer proprio l'assioma di Dreck con tanto di ringraziamento al professor Fontecedro.
Penso di aver detto "quasi" tutto.
Come si vede i problemi sorgono da molto lontano! Ehehehehe :-))))))))
Ho aggiunto quattro video (tra i miei preferiti), da gustarseli.
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sabato 21 giugno 2008
Ken . . . al cinema
Mai mai scorderai, l'attimo la terra che tremò, l'aria si incendiò e poi silenzio . . .
Chi si puù scordare queste parole, questa sigla e quel fantastico anime che è Ken?!!!
E allora tenetevi ben saldi alle sedie perchè è un evento fuori dagli schemi. Kenshiro, l'erede della Divina Scuola di Hokuto, l'eroe che quando eravamo bambini (negli anni ottanta), ma anche adesso, ci ha incollato davati alla TV, arriva nei cinema. Il 4 luglio, arriva il lungometraggio "Ken il Guerriero. La leggenda di Hokuto". A differenza dell'anime, in cui l'azione era dominante, nel lungometraggio, viene sviluppata la psicologia dei personaggi e conosceremo ad esempio un Raoul (fratello di Ken), inaspettatamente sentimentale. Si incontreranno anche Toki (altro fratello di Ken), Shu e Sauzer, due discepoli della Sacra Scuola di Nanto. E proprio dai destini di chi erediterà gli insegnamenti di Hokuto, dipenderà la spravvivenza umana.
Il lungometraggio è solo il primo di una saga composta da cinque film.
E allora nell'attesa . . .
Chi si puù scordare queste parole, questa sigla e quel fantastico anime che è Ken?!!!
E allora tenetevi ben saldi alle sedie perchè è un evento fuori dagli schemi. Kenshiro, l'erede della Divina Scuola di Hokuto, l'eroe che quando eravamo bambini (negli anni ottanta), ma anche adesso, ci ha incollato davati alla TV, arriva nei cinema. Il 4 luglio, arriva il lungometraggio "Ken il Guerriero. La leggenda di Hokuto". A differenza dell'anime, in cui l'azione era dominante, nel lungometraggio, viene sviluppata la psicologia dei personaggi e conosceremo ad esempio un Raoul (fratello di Ken), inaspettatamente sentimentale. Si incontreranno anche Toki (altro fratello di Ken), Shu e Sauzer, due discepoli della Sacra Scuola di Nanto. E proprio dai destini di chi erediterà gli insegnamenti di Hokuto, dipenderà la spravvivenza umana.
Il lungometraggio è solo il primo di una saga composta da cinque film.
E allora nell'attesa . . .
Mai mai scorderai, l'attimo la terra che tremò . . .
martedì 17 giugno 2008
Risposte . . .
Ogni tanto mi pongo delle domande esistenziali. Ultimamente mi chiedevo (e facevo mente locale) come mai del mio ritardo con gli studi universitari. Mi sono dato mille risposte tutte più o meno valide, alcune pure piuttosto complesse nella loro argomentazione. Ma poi si sa che le risposte alle domande più difficili ce le abbiamo sotto gli occhi, solo che non riusciamo a collegare i fatti. Questa volta ci sono riuscito.
Guardate un po' con che tipi io studio all'Università e soprattutto come si studia all'Università . . .


Ho capito molte cose . . .
:-))
Guardate un po' con che tipi io studio all'Università e soprattutto come si studia all'Università . . .


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domenica 15 giugno 2008
Nintendo Wii batte la concorrenza
Sembra essere un momento particolarmente positivo per il mercato dei videogiochi nella sua totalità. I dati che giungono dagli Stati Uniti per lo scorso mese di maggio indicano una sensibile crescita nelle vendite, favorita probabilmente dall'alto livello di concorrenza tra le case produttrici di console e dall'ampio numero di videogame ormai in catalogo. Stando alle stime fornite dalla società di consulenza NPD Group, il comparto dei videogiochi negli States avrebbe fatto registrare una crescita nelle vendite pari al 37% rispetto al medesimo periodo del 2007. La vendita di console, giochi e accessori ha sviluppato un volume complessivo di vendite equivalenti a oltre 1,1 miliardi di dollari. Un risultato importante per i costruttori dei dispositivi per il gaming, spesso abituati alle frequenti fluttuazioni del settore. Con oltre 675mila console vendute, Nintendo guida la classifica dei costruttori con la sua Wii, che continua a conoscere un buon successo negli Stati Uniti.
Nonostante l'introduzione dell'atteso dispositivo Wii Fit, le vendite non sono però aumentate come previsto per Nintendo, anche se secondo alcuni analisti l'investimento della società giapponese nel mercato statunitense per il nuovo accessorio non sarebbe ancora particolarmente significativo. Sfruttando l'euro forte, Nintendo avrebbe dirottato buona parte delle console sul mercato europeo. Anche il secondo posto è occupato da Nintendo con la sua console portatile DS: ne sono state vendute circa 450mila unità. Seguono, molto distanziate, la PlayStation 3 di Sony con 200mila console vendute e la Xbox 360 di Microsoft con 186mila dispositivi distribuiti e infine la PlayStation Portable con 182mila unità vendute. Le vendite di console sono complessivamente aumentate del 34%, portandosi a 428 milioni di dollari, mentre il software ha fatto registrare un aumento del 41% portandosi a 563 milioni di dollari, rispetto ai dati forniti nel medesimo periodo lo scorso anno. Il grande successo di Grand Theft Auto IV, che continua a guidare la classifica dei videogame più venduti con 870mila unità nel solo mese di maggio, non ha particolarmente incentivato l'acquisto delle console. Secondo gli analisti di NPD, il famoso videogioco potrebbe favorire la vendita delle console nel mese di giugno, in concomitanza con importanti festività negli Stati Uniti come la festa del papà e le cerimonie per i diplomi scolastici e universitari.
FONTE: digital.it
FONTE: digital.it
venerdì 13 giugno 2008
Biocarburanti da rifiuti
Rifiuti? Basta la ricerca!!!
Come sappiamo i biocarburanti oggi impazzano (alcol da mais, biodiesel da palma da olio, ecc), però hanno un grave problema. Ne servono grandissime quanrità e per si sottrae terreno all'agricoltura sfamando il mondo. Mentre si accendo quindi polemiche su polemiche in Germania hanno inaugurato a Friburgo (la città delle energie alternative) il primo impiano industriale della Choren Shell per la produzione di 13500 tonnellate annue di Btl, cioè biodiesel ottenuto tramite pirolisi.In pratica, invece di ricorrere alle colture alimentari per ottenere carburanti tramite spremitura o fermentazione, i tedeschi hanno industrializzato un processo in cui ogni tipo di residuo organico (scart agricoli, forestali e rifuiti urbani), viene scaldato a 1200 gradi centigradi in assenza di aria finchè si spezza in molecole semplici come monossido di carbonio o idrogeno, che formano il cosiddetto gas di sintedi. L'energia necessaria al processo proviene dalla combustione di parte dello stesso materiale di partenza. Il gas di sintesi viene poi ricombinato in forma di idrocarburi (grazie a catalizzatori). In questo modo si ottiene benzina, gasolio o cherosene per aerei di qualità migliore di quelli da petrolio.
Guardiamo e impariamo!
E magari poi imitiamo!!!
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martedì 10 giugno 2008
Tutti al mare . . .
Questo sarà un post molto breve!
Serve solo ad avvisarvi che da oggi le notizie del blog saranno molto sporadiche, perchè da ieri mi sono trasferito alla casa al mare e lì non ho il computer e non ho intenzione di portarmelo.
Quella è la mia casetta! Ma il mare mi sa che per un bel po' lo vedrò solo col binocolo!!!
A presto
sabato 7 giugno 2008
Europei
A proposito, come sono finiti gli ultimi Mondiali?
Una nottata fantastica quel 9 Luglio 2006! Speriamo che anche quest'anno si possa ripetere qualche cosa di moooolto simile.
Quindi. . . FORZA AZZURRI

Ovviamente tutti gli scongiuri del caso sono d'obbligo!
giovedì 5 giugno 2008
DELTA
Fa il debutto, in anteprima, al Roma Motor Show. La nuova Delta si richiama ai temi fondamentali della casa (Lancia), a cominciare dall'indubbia eleganza,visibile nella linea nettamente originale e nell'abitacolo. E' un po' come portare nel futuro la vecchia tradizione delle grandi Lancia. Delle grandi ammiraglie del passato questa macchina ha infatti molto: tanta ricerca di design e oltre 1.000 personalizzazioni possibili (ci si arriva incrociando 3 allestimenti, 4 diversi rivestimenti dei sedili, 3 colori di ambiente interno, 4 tipi di cerchi in lega, 12 tinte di carrozzeria e 12 abbinamenti "bicolore").
Niente da dire, davvero un ottimo lavoro, e il risultato di tutto si vede con una gran bella macchina italiana.
mercoledì 4 giugno 2008
De Magistris, chiesta l'archiviazione
Non solo ha agito in maniera “assolutamente legittima e corretta”, ma è stato vittima di “pressioni e interferenze” relative ai risultati “ottenuti con le sue inchieste”. E’ un vero e proprio atto d’accusa contro i vertici della Procura di Catanzaro, la richiesta di archiviazione dei magistrati di Salerno, chiamati a indagare sull’operato di Luigi De Magistris.
La Procura della Repubblica di Salerno ha chiesto l’archiviazione nei confronti di Luigi de Magistris, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catanzaro, nell’ambito dell’inchiesta avviata nei suoi confronti su denuncia di magistrati e altri soggetti coinvolti nell’inchiesta «Toghe lucane» di cui il pm in servizio nel capoluogo è titolare.
La maxi-inchiesta condotta nei confronti del pm De Magistris dalla Procura salernitana, competente per reati a carico dei magistrati del distretto catanzarese, per i reati di calunnia, abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio, che ha avuto ad oggetto le condotte del magistrato nelle inchieste «Poseidone», «Why not» e «Toghe lucane» è durata diversi mesi, è stata condotta dal Reparto operativo del Comando provinciale dei carabinieri di Salerno, e ne sono titolari il procuratore della Repubblica di Salerno Luigi Apicella ed il sostituto procuratore Gabriella Nuzzi, e si è conclusa con l’accertamento dell’infondatezza delle denunce e degli esposti presentati contro De Magistris. Nelle circa 1.000 pagine della richiesta di archiviazione, si parla infatti di «insussistenza di illegittimità sostanziali e/o procedurali penalmente rilevanti ovvero di condotte abusive addebitabili nell’esercizio delle funzioni giudiziarie del De Magistris», e si sottolineano, invece, «i risultati investigativi ottenuti, la natura e la cadenza degli interventi subiti a causa della intensità ed incisività delle sue indagini; il complesso materiale probatorio acquisito ha consentito di riscontrare la bontà della sua azione inquirente, nonchè di ricostruire la sequenza ed il contenuto degli atti procedimentali appurandone la correttezza formale e sostanziale».
«Il contesto giudiziario in cui si è trovato ad operare il pm Luigi De Magistris negli anni della sua permanenza a Catanzaro appare connotato da un’allarmante commistione di ruoli e fortemente condizionato dal perseguimento di interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura». Lo afferma la Procura della Repubblica di Salerno, nel provvedimento con cui ha chiesto l’archiviazione nei confronti di De Magistris.I magistrati titolari dell’inchiesta evidenziano nel provvedimento di richiesta di archiviazione «la pressante attività di interferenza alle indagini posta in essere dai vertici della Procura della Repubblica di Catanzaro, e resasi sempre più manifesta con il progressivo intensificarsi delle investigazioni da parte del pm De Magistris. Alle continue ingerenze sull’attività inquirente è risultata connessa, secondo una singolare cadenza cronologica - è scritto ancora nel provvedimento - la trasmissione di continue denunce e segnalazioni agli organi disciplinari ed alla Procura di Salerno».Nella richiesta di archiviazione si legge ancora che «dagli accertamenti investigativi condotti sono emersi fatti, situazioni concorrenti a delineare il difficile contesto ambientale nel quale De Magistris si è trovato a svolgere le funzioni inquirenti, i legami tra i vertici dell’Ufficio giudiziario di Catanzaro, difensori ed indagati, gli interessi sottostanti alle vicende oggetto dei procedimenti da lui trattati, le condotte di interferenza ed ostacolo al suo operato. Difficile contesto ambientale reiteratamente denunciato dal pm nelle sedi istituzionali». Secondo la Procura di Salerno, «le reiterate ed approfondite audizioni del dottore De Magistris, lo studio delle relazioni che, nel tempo, hanno accompagnato le sue attività investigative, l’esame delle numerose fonti dichiarative assunte e del materiale documentale acquisito a riscontro hanno consentito di ricostruire in punto di fatto il contesto storico-ambientale in cui egli ha operato negli anni della sua permanenza presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, l’oggetto delle sue indagini, le ragioni delle pressioni ed interferenze subite all’esterno e all’interno di un ambito giudiziario risultato fortemente condizionato dal perseguimento di interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura».
I due magistrati di Salerno scrivono inoltre che «l’oggetto di indagini svolte da De Magistris, coinvolgenti pubblici amministratori, politici, imprenditori, professionisti, magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, le tecniche investigative impiegate, i risultati derivati dagli atti di indagine esperiti hanno finito, nel tempo, per esporre il sostituto procuratore di Catanzaro ad una serie articolata di azioni ostative al suo operato. Tra queste si inseriscono le svariate denunce in sede penale e le segnalazioni disciplinari di soggetti indagati e/o difensori, alle quali sono seguite interpellanze, interrogazioni parlamentari, ispezioni ministeriali riguardanti le più rilevanti indagini condotte dal magistrato nei due periodi di permanenza a Catanzaro». Dopo quasi un anno di indagini, secondo la Procura di Salerno si è pervenuti «ad un quadro ampio e completo dell’attività inquirente svolta da De Magistris e dalla polizia giudiziaria che lo ha coadiuvato, del contesto ambientale in cui ha operato, delle pressioni ed interferenze subite a causa dell’oggetto delle sue inchieste, delle iniziative adottate per determinarne il definitivo allontanamento dalla sede di Catanzaro e l’esautorazione dei poteri inquirenti». Con riferimento all’inchiesta «Toghe lucane», la Procura di Salerno esprime «un giudizio di esclusione della configurabilità, in punto di fatto e di diritto, dei delitti di calunnia e diffamazione da parte del pm De Magistris». Le indagini effettuate farebbero emergere, al contrario, «l’evidente infondatezza e strumentalità delle gravi denunce presentate contro i magistrati di Potenza Iannuzzi, Pavese e Montemurro, nonchè del pm di Catanzaro De Magistris, con l’obiettivo di minare in concreto l’attendibilità di fondamentali fonti dichiarative accusatorie, screditarne la credibilità personale e professionale, esautorare il pubblico ministero procedente dallo svolgimento di eventuale, ulteriore e più incisiva attività investigativa».
FONTE: Uguale Per Tutti
La Procura della Repubblica di Salerno ha chiesto l’archiviazione nei confronti di Luigi de Magistris, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catanzaro, nell’ambito dell’inchiesta avviata nei suoi confronti su denuncia di magistrati e altri soggetti coinvolti nell’inchiesta «Toghe lucane» di cui il pm in servizio nel capoluogo è titolare.
«Il contesto giudiziario in cui si è trovato ad operare il pm Luigi De Magistris negli anni della sua permanenza a Catanzaro appare connotato da un’allarmante commistione di ruoli e fortemente condizionato dal perseguimento di interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura». Lo afferma la Procura della Repubblica di Salerno, nel provvedimento con cui ha chiesto l’archiviazione nei confronti di De Magistris.I magistrati titolari dell’inchiesta evidenziano nel provvedimento di richiesta di archiviazione «la pressante attività di interferenza alle indagini posta in essere dai vertici della Procura della Repubblica di Catanzaro, e resasi sempre più manifesta con il progressivo intensificarsi delle investigazioni da parte del pm De Magistris. Alle continue ingerenze sull’attività inquirente è risultata connessa, secondo una singolare cadenza cronologica - è scritto ancora nel provvedimento - la trasmissione di continue denunce e segnalazioni agli organi disciplinari ed alla Procura di Salerno».Nella richiesta di archiviazione si legge ancora che «dagli accertamenti investigativi condotti sono emersi fatti, situazioni concorrenti a delineare il difficile contesto ambientale nel quale De Magistris si è trovato a svolgere le funzioni inquirenti, i legami tra i vertici dell’Ufficio giudiziario di Catanzaro, difensori ed indagati, gli interessi sottostanti alle vicende oggetto dei procedimenti da lui trattati, le condotte di interferenza ed ostacolo al suo operato. Difficile contesto ambientale reiteratamente denunciato dal pm nelle sedi istituzionali». Secondo la Procura di Salerno, «le reiterate ed approfondite audizioni del dottore De Magistris, lo studio delle relazioni che, nel tempo, hanno accompagnato le sue attività investigative, l’esame delle numerose fonti dichiarative assunte e del materiale documentale acquisito a riscontro hanno consentito di ricostruire in punto di fatto il contesto storico-ambientale in cui egli ha operato negli anni della sua permanenza presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, l’oggetto delle sue indagini, le ragioni delle pressioni ed interferenze subite all’esterno e all’interno di un ambito giudiziario risultato fortemente condizionato dal perseguimento di interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura».
FONTE: Uguale Per Tutti
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IPv6
Nonostante giorno dopo giorno stia diminuendo in maniera vertiginosa il numero di indirizzi numerici univoci per la Rete, in pochi sembrano essere seriamente impensieriti dalla fine ormai imminente del protocollo IPv4. La crescente richiesta di indirizzi IP, ha spinto la Commissione Europea a chiedere ufficialmente maggiore attenzione da parte delle istituzioni e degli operatori nelle telecomunicazioni del vecchio continente sul delicato passaggio dal protocollo IPv4 al nuovo e più performante IPv6. «La crescente domanda di servizi internet fa sì che, in mancanza di provvedimenti adeguati, il numero di indirizzi internet disponibili potrebbe presto risultare insufficiente. Incoraggiando gli utilizzatori di internet e i fornitori d'accesso ad adottare il protocollo internet più recente (IP versione 6, o IPv6), lo spazio di indirizzamento aumenterà considerevolmente, analogamente a quanto avvenuto nel secolo scorso con l'allungamento dei numeri telefonici».
Nel suo comunicato, la Commissione Europea fissa inoltre un ambizioso obiettivo che, se osservato, potrebbe portare il vecchio continente ad essere all'avanguardia nell'utilizzo del nuovo protocollo: l'obiettivo fissato oggi dalla Commissione europea consiste nel fare in modo che, entro il 2010, il 25% delle imprese, delle amministrazioni pubbliche e dei nuclei familiari dell'UE utilizzi l'IPv6. Essa invita inoltre ad un'azione concertata a livello europeo affinché tutti gli attori siano pronti ad affrontare il cambiamento in modo tempestivo ed efficiente. In tal modo i consumatori non dovranno sostenere costi aggiuntivi e le imprese europee innovative beneficeranno di un vantaggio concorrenziale.Durante gli scorsi anni, la UE aveva già elaborato un piano preliminare per la migrazione da IPv4 a IPv6, investendo un centinaio di milioni di Euro in ricerche per il nuovo standard. I tempi per l'arrivo del nuovo protocollo sembrano essere dunque maturi, anche se per la sua completa messa in opera occorrerà ancora attendere almeno un paio di anni.
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sabato 31 maggio 2008
Guida Blu 2008 di Legambiente

Con le cinque vele è stata premiata Nardò, con un quinto posto assoluto (unica località pugliese nella top ten), e la seconda località pugliese in assoluto, premiata con quattro vele, é Manduria. Se volete la classifica generale per organizzare le vostre vacanze cliccate <qui>.
martedì 27 maggio 2008
Citizen media
Non sapete cosa sono i "Citizen Media"? Sono i siti d'informazione (stanno crescendo con grande velocità nel mondo della rete) nei quali non scrivono giornalisti di mestiere, ma semplici cittadini che non fanno altro che registrarsi nel sito e inviare un testo, un'inchiesta, una breve notizia, un commento o qualsiasi cosa ritengano posa risultare interessante per qualche altra comunità di lettori. I citizen media sono la nuova frontiera del giornalismo on line, e in qualche caso sono già realta consolidate dal successo. Per esempio la Current Tv di AL Gore, che è da poco approdata anche in Italia (sarà su Sky). Quella Americana ha un sito molto interessante, www.current.com, dove i contributi vengono inviati sia scritti sia in forma video. Anche in Europa le cose si muovono velocemente, come dimostra l'italiana TuaTv.
Comunque una delle realtà più interessanti è quella di AgoraVox, nata in Francia, ma già arrivata ad avere un'ottima edizione in inglese. AgoraVox è animata da oltre 3000 collaboratori e il sito è aggiornato 24 ore su 24, ed in più è frequentato da circa un milione di utenti al mese.
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lunedì 26 maggio 2008
SBK forever
Come dicevo nel post dedicato a Pozzecco, io amo lo sport. In più amo i motori. Se sommiamo le due cose si capisce che esco pazzo per F1, MotoGp e SBK. Però adesso mi concentro sulle due ruote. Domanda semplice, ma banale, sarebbe: "quale vi piace di più?". Dico banale, perchè è questioni di gusto. Io se dovessi scegliere non esiterei un istante a dire a voce alta SBK. Le SuperBike sono mostruose, le gare sono mozzafiato, incertissime fino all'ultima curva. Le moto, quando va bene, fanno delle "piccole" derapate, altrimenti vedi fare l'intera curva con la gomma di traverso (magnifico). E in più fanno ad ogni curvettina letteralmete a "sportellate" (se avessere gli sportelli)(sembra di vedere la F1 anni '70/'80)!!!
Io ho visto una gara SBK (Imola 2002 + entrata nel paddock & visita box e muretto).
Io in gara 1 ero alla Variante Alta, mentre in gara 2 ero alle Acque Minerali. Purtroppo le cose più belle sono state fatte alla Tosa. Uno spettacolo incredibile, se non mi credete guardate . . .
Oppure Monza 1999, Monza 2000, Laguna Seca 2001, Magny-Cours 2005, Losail 2007, Valencia/Monza 2008 (vado a memoria) ecc ecc. . .
E potrei continuare per ore a scrivere senza mai fermarmi.
Poi ad oggi c'è una cosa che non sopporto della MotoGp. Il commento di Meda. Preferisco vedere le gare senza volume (credetemi). Il commentatore migliore che io ricordi è il mitico Giovanni Di Pillo che ha commentato SBK e 500 (che fine ha fatto?). Ma anche adesso con Vignando e Chili il commento SBK è di gran lunga migliore e serio.
Volevo postare qualche foto del Gp che ho visto e anche qualche autografo, ma ho preferito tenere queste cose per me.
Cmq alla fine che preferiate SBK o MotoGP . . .
SEMPRE E SOLO FORZA DUCATI

I piloti prima o poi passano, DUCATI rimane per sempre!!!!
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